Vini & Vigneti
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Vini e Vigneti c'è

Il giornale Vini e Vigneti finalmente c'è e ha lo scopo di far conoscere la produzione vitivinicola mondiale con un occhio di riguardo (ovviamente) con la produzione lombarda essendo Vini e Vigneti una emanazione di Lombardia in rete.
Lo scopo di questo nuovo giornale on line è di far conoscere al meglio la produzione vitivinicola e di farne un uso consapevole

Brindisi per iniziare

Brindiamo al nuovo portale che ci parlerà di enogastronomia lombarda. Avremo modo di "assaggiare" - in modo virtuale -la Lombardia, gustandone le specialità gastronomiche ed i suoi vini. Perché gustare un prodotto tipico vuol dire riscoprire la storia e la cultura di una popolazione. Il mio augurio è che questo portale possa costituire un piacevole spunto per conoscere e percorrere la Lombardia della buona tavola, della cultura e del paesaggio. Sia i prodotti tipici che i monumenti sono opere d'arte nate dalla passione dell'uomo, da salvaguardare come beni che non appartengono solo ad una popolazione ma che costituiscono un patrimonio culturale condiviso.
Iniziamo quindi con un brindisi ben augurante di benvenuto. Brindiamo con il Cruasè dell'Oltrepò pavese, con il Saten della Franciacorta, brindiamo con i grandi vini rossi della Valtellina o con i delicati vini bresciani del Garda. Brindiamo con i vini meno diffusi, come il Valcalepio o il Cellatica, con il Botticino o il Lugana, con lo spumeggiante lambrusco mantovano o con i frizzanti vini di San Colombano.
L'importante è pur sempre far saltare i tappi e festeggiare, Ma da dove arriva il vocabolo "brindare", che evoca momenti di gioia, di felicità, di speranza?
Sembra incredibile ma la sua origine è di stampo militare. Si tratta di una espressione tedesca, usata dai lanzichenecchi durante le loro scorrerie: questi forti soldati, indisciplinati e violenti, erano anche potenti bevitori. Alzando i calici in segno di festa erano soliti esclamare: "ich bring dir's", letteralmente: "io lo do a te, io te lo offro". E gli italiani - che non erano molto in confidenza con la lingua tedesca - cercando di imitarli finirono con il pronunciare "brindis". Da questo termine all'italiano "brindisi" ( e quindi brindare) il passo è stato breve.
Curioso resta il fatto che nella lingua tedesca il termine brindisi non compare. Si dice semplicemente "trinken" (bere), parola che è ritornata da noi con l'espressione "trincare" che, tutto sommato, indica un bere smodato e non un bere gioioso e festoso.

***Carlo Aguzzi

diVino
La cosa importante va cercata nell'abilità dell'azienda e del vignaiolo per la scelta del vitigno da abbinare al terreno e al clima che si ha a disposizione. Da considerare anche la piovosità e le temperature medie a seconda delle Stagioni. Una Zona con un clima favorevole permette al vitigno di esprimere al meglio le sue qualità. ... (continua)


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Vini e Vigneti si avvale della presentazione di Carlo Aguzzi, noto sommelier che è stato insignito, dal Presidente della Repubblica, del titolo di Cavaliere.

 

 

 

 

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