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Po Il Po segna per 210 Km il confine meridionale della regione e in due punti lo attraversa (nel Pavese e nel Mantovano).
Il fiume, il cui bacino misura 74.970 Kmq, fin dalla confluenza del Ticino è accompagnato da argini, perchè durante le piene il livello può salire e minacciare la campagna circostante, specialmente nel Cremonese e nel Mantovano.
Da Cremona in poi il Po è navigabile completamente ed è sfruttato per portare e ricevere merci dal Veneto. Ticino
Il Ticino ha un'ampiezza di bacino di 7.228 Kmq e sbocca nel Po nei pressi del Ponte della Becca in Provincia di Pavia (a Sud) dopo un percorso di 248 km (dei quali circa 90 come immissario del Lago Maggiore in territorio svizzero e da questo lago ne esce a Sesto Calende.
Nell'alta pianura ci sono importanti bocche di derivazione per i canali che furono scavati nel corso dei secoli per l'irrigazione e i trasporti; presso Somma Lombardo c'è la presa del canale Villoresi, l'ultimo canale ad essere stato costruito; presso Lonate Pozzolo c'è la presa del Naviglio Grande, il più antico. Adda
L'Adda è il più importante tra tutti gli affluenti di sinistra del Po. Il suo bacino è di 7979 Kmq e la sua lunghezza di 313 Km.
Il fiume nasce da alcuni laghetti alpini in alta valle di Fraele, raggiunge Bormio, poi si incanala nel solco della Valtellina che percorre, prima tumultuoso e poi calmo fino a Colico sul lago di Como di cui ne diventa immissario. A Lecco l'Adda esce dal lago di Como e, dopo alcuni chilometri, forma i laghi di Garlate e di Olginate e ben presto si incassa in un profondo "canyon" movimentato da rapide.
A Paderno d'Adda un canale di 2 km, diviso in sei conche, permette alle imbarcazioni di superare un dislivello di 29 metri.
A Trezzo d'Adda vi è la presa del canale della Martesana e a Cassano d'Adda quella della Muzza.
Poco a monte di Vaprio d'Adda il fiume riceve le acque del Brembo, che percorre la val Brembana raccogliendo le acque di un ampio bacino sul versante meridionale delle Alpi Orobie. A valle di Lodi, a Bocca di Serio, nell'Adda confluisce il Serio che, con i suoi 124 km di lunghezza, percorre la val Seriana raccogliendo le acque del versante meridionale delle Orobie orientali. Oglio
L'Oglio ha un bacino di 6.649 kmq, interamente in territorio lombardo, e uno sviluppo di 280 Km. Le sue sorgenti si trovano a 2610 metri sulle pendici del corno dei Tre Signori, al punto di contatto di tre bacini idrografici; quello dell'Oglio, quello dell'Adda e quello del Noce.
L'Oglio percorre la val Camonica, si riversa nel lago d'Iseo dal quale esce presso Sarnico, attraversa l'anfiteatro morenico e raggiunge la pianura.
Riceve le acque del Mella (che percorre la val Trompia) e del Chiese. Mincio
Il Mincio inizia il suo corso in territorio veneto, quale emissario del lago di Garda; dopo pochi chilometri entra in provincia di Mantova, attraverso l'anfiteatro morenico, poi, nella pianura, si allarga nei tre piccoli laghi di Mantova, che circondano la città su tre lati.
Il percorso totale del Mincio tra il lago di Garda e la confluenza con il Po è di 75 Km. Altri Fiumi
Altri fiumi che toccano o attraversano il territorio lombardo sono: la Sesia (che segna il confine lombardo per alcuni chilometri), l'Agogna, l'Olona, il Lambro, il Brembo, il Serio, il Mella, il Chiese, la Staffora, il Secchia e altri minori che provengono dall'Appennino.
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