Home Page Turismo - Eventi - Cultura - Ambiente Giovedi, 17 Maggio 2012 
  Lombardia

Zona alpina

E' costituita in prevalenza da formazioni cristalline di origine paleozoica (gneiss, micascisti ed altro) ed è altimetricamente più elevata e provvista di ghiacciai.
Questa zona della Lombardia si suddivide in tre parti:

  1. Alpi Lepontine
    La sezione lombarda delle Alpi Lepontine (la maggior parte si trova in svizzera) è caratterizzata di cime non elevate, infatti le cime più alte superano appena i 3.000 metri; tra di questi il gruppo del San Gottardo dal quale nascono il Ticino, che scorre verso il versante Italiano, e il Rodano e il Reno che scorrono sul versante opposto. Il Passo dello Spluga (2115 m) con la piana di Chiavenna divide le Alpi Lepontine dalle Retiche.

  2. Alpi Retiche
    Questa sezione delle Alpi è formata da due parti: quella tra lo Spluga e lo Stelvio, e quella che dallo Stelvio si dirama verso sud attraverso i gruppi del Cevedale e dell'Adamello.
    Il gruppo del Bernina, che raggiunge con il pizzo omonimo i 4050 m., è in buona parte ricoperto da ghiacciai. I massici dell'Ortles (3899 m), del Cevedale (3764 m) e dell'Adamello (3554 m), pure ricoperti da ghiacciai, sono separati dal Passo del Tonale, che collega la Val Camonica con la Val di Sole, in Trentino.

  3. Alpi Orobie
    Questa parte delle Alpi, baluardo longitudinale a sud della Valtellina, hanno altitudini più modeste. Il monte più alto è il pizzo di Coca in alta val Seriana (3052 m.).

Continua ... 

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 Stampa questa pagina  Invia questa pagina ad un amico
 
Lombardia in Rete è una pubblicazione on line - P.Iva 01460540188
- © - Tutti i diritti riservati - Direttore: