|
Zona alpina
E' costituita in prevalenza da formazioni cristalline di origine paleozoica (gneiss, micascisti ed altro) ed è altimetricamente più elevata e provvista di ghiacciai.
Questa zona della Lombardia si suddivide in tre parti:
Alpi Lepontine
La sezione lombarda delle Alpi Lepontine (la maggior parte si trova in svizzera) è caratterizzata di cime non elevate, infatti le cime più alte superano appena i 3.000 metri; tra di questi il gruppo del San Gottardo dal quale nascono il Ticino, che scorre verso il versante Italiano, e il Rodano e il Reno che scorrono sul versante opposto. Il Passo dello Spluga (2115 m) con la piana di Chiavenna divide le Alpi Lepontine dalle Retiche.
Alpi Retiche
Questa sezione delle Alpi è formata da due parti: quella tra lo Spluga e lo Stelvio, e quella che dallo Stelvio si dirama verso sud attraverso i gruppi del Cevedale e dell'Adamello.
Il gruppo del Bernina, che raggiunge con il pizzo omonimo i 4050 m., è in buona parte ricoperto da ghiacciai. I massici dell'Ortles (3899 m), del Cevedale (3764 m) e dell'Adamello (3554 m), pure ricoperti da ghiacciai, sono separati dal Passo del Tonale, che collega la Val Camonica con la Val di Sole, in Trentino.
Alpi Orobie
Questa parte delle Alpi, baluardo longitudinale a sud della Valtellina, hanno altitudini più modeste. Il monte più alto è il pizzo di Coca in alta val Seriana (3052 m.).
Continua ... |