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Arte e Charity è, allo stesso tempo, sia un binomio ricco di significati profondi che una dimensione capace di interessare spesso da vicino il percorso di molti artisti. In questo contesto, arte e solidarietà si sono incontrate a Milano, presso la Galleria d'Arte Rosenberg, grazie al
pittore Giorgio Melzi che ha presentato, in occasione dell'apertura della sua nuova personale, il calendario "Melzi 2005". L'evento si è svolto la sera di Giovedì 11 Novembre e ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti, artisti ed operatori culturali.
Chi è il Maestro Giorgio Melzi? Giorgio Melzi, per prima cosa, è un pittore formatosi negli ambienti culturali, artistici e bohemien della milanese Accademia di Brera, negli anni Sessanta. È un artista attratto dalla ricerca di nuovi stimoli: una qualità, questa, che lo ha portato anche a vivere a Parigi per alcuni anni, inseguendo idee e passioni. Giorgio Melzi ha viaggiato anche in Africa per recepire dai colori intensi della savana nuove emozioni e nuovi percorsi. È un artista impegnato in una costante quanto appassionata ricerca mirata, se non a scoprire, quanto meno a dare forma ed immagine ai sentimenti nascosti e latenti delle cose, delle situazioni e dell'esperienza umana. Infatti, nei suoi dipinti c'è un tentativo di interpretazione della realtà, del tempo e della contemporaneità. Ma in essi c'è anche dell'altro, c'è di più: c'è una continua esplosione di colori, di colori vivaci e intensi, di colori che sembrano parlare, di colori che raccontano e che coinvolgono l'osservatore. Colori, colori, colori... una caratteristica della vita del
Maestro Melzi risiede proprio nei colori. Elementi distintivi dell'esperienza umana, elementi cromatici da cui tutta la sua storia artistica ha tratto e continua a trarre ninfa vitale, ispirazione e passioni. E tutto ciò, ovviamente, sempre alla ricerca dei sentimenti che scaturiscono dalle più variegate esperienze del vissuto umano: sentimenti vissuti di persona e sentimenti percepiti osservando il contesto contemporaneo.
Il calendario "Melzi 2005" (1.500 copie di tiratura) continua un'iniziativa che si ripete con successo dal 2000. Alla Galleria d'Arte Rosenberg sono state esposte quindici tele del Maestro Melzi, un pittore considerato dalla critica come uno degli artisti più significativi dell'ultima generazione: un innamorato, un adepto e un vero artista del colore, le cui opere sono state esposte più volte in numerose quanto prestigiose rassegne nazionali ed internazionali. I fondi raccolti durante la serata (che ha visto, con successo, la consegna del calendario a offerte libere) sono stati devoluti a sostegno di un programma di controllo e di lotta contro la tubercolosi a Bombay
(in India, nella regione di Maharashtra), un programma voluto e implementato dall'associazione Medici Senza Frontiere.
Beneficiari diretti dell'operazione di charity, sostenuta anche dal governo indiano, sono i 4.000 abitanti della zona 1 della città, di cui oltre il 50% vive situazioni di forte disagio umano nelle baraccopoli.
Come è stato ampiamente sottolineato dai vari intervenuti all'evento, l'arte è portatrice di emozioni e di riflessioni relative all'esperienza umana ed è proprio per questo motivo che può fare da catalizzatore per iniziative di vera solidarietà, di sensibilizzazione e di
presa di coscienza in merito ai più drammatici problemi che affliggono l'umanità. L'arte non è "soltanto" un mezzo espressivo, in quanto può anche assumere un ruolo efficace di stimolo per le coscienze. Nel caso del Maestro Giorgio Melzi, l'arte è una complessa quanto affascinante esperienza, fatta di emozioni, di percezioni e, ovviamente, di colori: i colori della vita.
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