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Castelseprio
Con il passare degli anni le rovine di Castelseprio furono inghiottite dalla vegetazione dei boschi
circostanti. Riportate alla luce con scavi effettuati nel corso degli anni cinquanta, costituiscono al giorno d’oggi una delle località archeologiche ed artistiche tra le più interessanti e importanti in Lombardia.
Dell’antico borgo restano alcuni tratti di mura e i ruderi delle chiese quali la
basilica di S.Giovanni Evangelista, edificata tra il V e il VII secolo, il battistero dello stesso periodo e la
chiesa in stile romanico di San Paolo, a pianta poligonale, molto rara in Lombardia. L’edificio più importante fra quelli emersi dagli scavi è comunque la
chiesa di S. Maria foris Portas, (nela foto
"Adorazione dei Magi") che sorge fuori dal recinto delle mura. La sua datazione è incerta, V-VI secolo ma più probabilmente VII-VIII secolo, comunque prima del Mille. Conserva al suo interno, sulla parete dell’abside centrale, un’eccezionale ciclo di affreschi, dedicati alla vita di Gesù, probabilmente opera di un artista orientale del VII-VIII secolo, che costituiscono un prezioso e raro documento della pittura altomedievale.
Torba
Prendendo la strada in direzione di Varese si incontra sulla destra, poco distante da Castelseprio, nel territorio del comune di
Gornate Olona, l’antico complesso monastico di Torba. La sua storia è legata a quella di Castelseprio cui era collegata da una linea di mura recentemente riportate alla luce. Sorta nel V-VI secolo come avamposto militare nel corso dell’alto medioevo, nell’VIII secolo fu adibita a monastero. A questa epoca risalgono probabilmente gli affreschi conservati nella poderosa torre e la
chiesa di Santa Maria, ricostruita nel corso dell’XI secolo in stile romanico. Il complesso, comprendente anche alcuni edifici rustici, è gestito dal Fondo per l’Ambiente Italiano.
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