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Se amate la natura, non potete assolutamente
mancare alla mostra fotografica Global
200 – Terre senza confini (a Milano, fino al 30 Dicembre): il progetto
coinvolge 238 ecoregioni prioritarie (terrestri, marine e di acqua
dolce), sparse su tutto il pianeta, che necessitano di protezione immediata.
Il WWF ha individuato i luoghi della Terra che presentano la maggiore
varietà di forme viventi, luoghi dove i processi evolutivi esprimono i più alti
valori di biodiversità e di adattamento, come le foreste pluviali, le barriere
coralline, gli estuari e i delta dei fiumi, i deserti.
La mostra fotografica nasce dalla selezione delle 53 aree più spettacolari
e significative dal punto di vista naturalistico del nostro pianeta e presenta
il meglio della biodiversità mondiale descrivendone tutta la bellezza e
la straordinarietà; un invito a preservare e custodire il diverso, inteso come
valore biologico, estetico e culturale.
Le attività umane e l’inquinamento rappresentano una minaccia tangibile
per queste aree rimaste finora miracolosamente integre.
Il concetto di ecoregione si basa sul fatto che gli elementi naturali –
fiumi, deserti, foreste, montagne – travalicano i confini politici fra le
nazioni, estendendosi a contesti geografici, politici e sociali più ampi. Se si
vogliono proteggere queste aree è quindi necessario un intervento sovranazionale
che superi i confini, seguendo invece la conformazione geofisica del territorio.
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